Dato che non c'è una scheda riguardante l'Akatsuki, ho pensato che me ne sarei occupato io.
Informazione e storia generaleL'organizzazione è composta da nove tra i più potenti ninja che hanno tradito i loro villaggi, di cui un membro rimane ancora sconosciuta, cioè la donna accanto al capo. All'inizio, questi nove membri erano Pein e la donna, Zetsu, Uchiha Itachi e Hoshigaki Kisame, Sasori e Orochimaru, Kakuzu e Hidan. Ciascuno dei suoi membri è un ricercato di livello S dal suo rispettivo paese. Orochimaru si unì al gruppo per impossessarsi dello Sharingan di Itachi, non interessandosi all'Akatsuki stesso. Però, avendo fallito nel suo intento, lasciò l'Akatsuki e venne poi sostituito da Deidara. Dopo la morte di Sasori per mano di sua nonna, Chiyo, e Haruno Sakura, Sasori venne sostituito da Tobi, che venne accoppiato con Deidara dopo essere stato introdotto al gruppo da Zetsu, descritto come "un bravo ragazzo." Kakuzu e Hidan incontrarono la morte per mano del Kyuubi no Jinchuuriki, Uzumaki Naruto, e Nara Shikamaru rispettivamente, ma solo dopo che catturarono i loro Biiju. Deidara incontrò la morte sacrificandosi la vita in un tentativo di porre fine alle attività del fratello di Itachi, Uchiha Sasuke.
Fra i loro scopi c'è quello di impossessarsi dei cosiddetti Biiju (demoni con le code), nove mostri rinchiusi all'interno di alcune persone; uno di essi è Kyuubi, che si trova nel corpo di Naruto. Al momento è certo che sono già in possesso di sette demoni, tra cui il tasso monocoda Shukaku, il gatto a due code Nibi, la bestia a tre code Sanbi e quella a quattro code Yonbi. Prima di prendere Shukaku, inoltre, Deidara rivela a Naruto che i suoi compagni ne hanno già presi tre, per un totale di sette.
Mentre Pein fa la parte del capo per gli altri membri dell'Akatsuki, colui che tira tutti i segni di nascosto è in realtà Tobi, la cui identità vera rimane sconosciuta. Si sa soltanto che Tobi è in possesso dello Sharingan, il che vuol dire che è anche lui un membro del Clan Uchiha.
ScopoBasato sulla spiegazione offerta da Pein per Hidan, lo scopo dell'Akatsuki è quello di impadronirsi del mondo. Per raggiungere tale obiettivo, seguono un percorso di tre tappe. La prima è quella di ottenere una quantità enorme di denaro, ad esempio incassando le taglie dei ricercati sul mercato nero. Per questo motivo la coppia formata da Hidan e Kakuzu ha attaccato il Tempio del Fuoco, e preso il corpo di uno dei monaci, sulla cui testa pendeva una taglia grossa.
La seconda fase consiste nel creare un gruppo di ninja mercenari non dipendente da un Villaggio o da un Paese; accettando missioni a basso costo, la reputazione dell'organizzazione potrà aumentare, e le spese potranno essere sostenute dal denaro ottenuto in precedenza, mentre i Villaggi ninja non riusciranno a reggere una concorrenza simile.
Inoltre, usando i Biiju, l'Akatsuki potrà scatenare guerre a proprio piacimento, per poi placarle immediatamente, consolidando la sua reputazione e convincendo i paesi minori a dipendere da loro. Privati dei loro affari, gli altri villaggi ninja cadranno, lasciando come unica forza ninja esistente Akatsuki, che a quel punto potrà facilmente impadronirsi degli altri paesi e del mondo intero.
Però, dopo la rivelazione del vero capo dell'Akatsuki, Tobi rivela il suo scopo reale. Il suo obbiettivo è quello di ottenere la forza assoluta dello Sharingan. Alcune teorie esistono riguardante la connessione tra i Biiju e lo Sharingan. Posterò un'altro topic per offrirvi la più credibile di queste teorie.
Squadre1) Pein e la donna
2) Zetsu
3) Uchiha Itachi e Hoshigaki Kisame
4) Kakuzu e Hidan
5) Sasori e Orochimaru/Deidara e Sasori/Tobi e Deidara
Estrazione dei BiijuOgni volta che uno dei membri Dell'Akatsuki cattura uno dei Biiju o il suo Jinchuuriki, lo porta al loro nascondiglio, un tempo situato nel Paese del Fiume. Una volta qui, il capo dell'Akatsuki evoca una statua gigante di un mostro umanoide; per l'evocazione non è necessaria la presenza fisica del capo, e per la cerimonia non devono essere presenti nemmeno gli altri membri dell'organizzazione. Tutti i membri possono raggiungere la statua come ologrammi. La creatura nella statua simboleggia la prigionia: infatti le sue mani sono ammanettate, gli occhi bendati ed in bocca ha un morso, che viene tolto quando Akatsuki dà inizio al rituale. Sulla benda della statua ci sono nove occhi chiusi, otto disposti su due file orizzontali, e un altro, più grande, al centro; ciascuno di questi occhi corrisponde a un Biiju. Gli occhi non sembrano essere disposti in un ordine particolare; l'occhio che rappresenta Shukaku è il secondo della fila superiore[1], quello della bestia a tre code è il terzo della fila inferiore[2], quello della bestia a quattro code è il quarto della fila inferiore.[3]
Dopo l'invocazione, il Jinchuuriki (o il Biiju se non è all'interno di un corpo) viene posizionata davanti alla statua, mentre i membri dell'Akatsuki si dispongono sul dito della statua corrispondente al loro anello. Il capo dà quindi inizio alla Tecnica di confinamento: Sigillo dei Nove Draghi (封印術・幻龍九封尽, Fūin Jutsu: Genryū Kyū Fūjin?) per rinchiudere il Biiju. Dalla bocca della statua fuoriescono nove draghi che avvolgono la forza portante fino a quando la bestia non è completamente rimossa. Quando il Biiju è sigillato, gli occhi della statua si aprono, e compare la pupilla sull'occhio corrispondente. Durante il processo, l'area in cui viene effettuato il rituale è protetta da una barriera a cinque sigilli, uno posto all'entrata del nascondiglio, e gli altri quattro sparsi nelle vicinanze. È stato rivelato che la statua richiede un bilanciamento del potere al suo interno; infatti è necessario sigillare Kyuubi dopo le altre otto bestie, altrimenti l'intera statua andrebbe in pezzi per lo squilibrio di forze.
MembriPeinPein si comporta come il capo dell'Akatsuki, dando ordini agli altri membri, sebbene alcuni, come Hidan, non gli portino alcun rispetto. È un ninja traditore del Villaggio della Pioggia, che indossa diversi piercing: quattro sul naso e numerosi su entrambe le orecchie. Pare essere in coppia con la donna il cui nome è ancora sconosciuto ed è probabilmente uno dei membri più forti del gruppo. Infatti non ha mai perso una battaglia. Inoltre è colui che dà inizio alla tecnica per estrarre i demoni dai loro contenitori: la Tecnica di confinamento: Sigillo dei Nove Draghi (封印術・幻龍九封尽, Fūin Jutsu: Genryū Kyū Fūjin).

In più, sa utilizzare una tecnica telepatica, con cui può contattare gli altri membri, ed è in possesso di una potentissima tecnica per creare cloni. Quest'ultima funziona similmente alla tecnica di resurrezione utilizzata da Orochimaru, in quanto è necessario un cadavere. I cloni così realizzati sono esatti duplicati dell'originale e ne condividono parte del chakra, essendo così in grado di utilizzare le varie tecniche e anche le abilità innate, nonostante quest'ultime abbiano molte limitazioni in quanto il chakra condiviso è relativamente poco e queste tecniche necessitano di molto chakra.
Uchiha ItachiUchiha Itachi è un criminale ricercato di livello S del Villaggio della Foglia. È in coppia con Kisame, ed ha già tentato di rapire Naruto per prendere Kyuubi, venendo tuttavia fermato da Jiraiya.

Itachi fu promosso dall'Accademia Ninja come primo della classe all'età di 7 anni, a 8 anni padroneggiava già l'abilità innata del clan Uchiha, lo Sharingan, divenne Chunin a soli 10 anni e Capitano della Squadra Speciale a 13 anni. Per questi suoi straordinari risultati fu considerato fin da subito un genio, ed una pedina fondamentale per rafforzare i rapporti fra il Clan Uchiha ed il villaggio. Suo fratello minore Sasuke invece lo vedeva come un rivale da superare, anche perché loro padre dedicava sempre molte più attenzioni ad Itachi che a lui. I rapporti fra Itachi e suo padre peggiorarono notevolmente dopo una sua assenza ad una riunione del clan; gli unici a mancare alla riunione furono infatti Itachi ed il suo migliore amico Shisui Uchiha, suicidatosi, almeno in apparenza, proprio durante la riunione. Itachi venne sospettato di aver ucciso Shisui e di averne simulato il suicidio, ma questi rigettò le accuse. Due giorni dopo, mentre Sasuke era assente, Itachi uccise tutti i membri del clan, inclusi suo padre e sua madre. Al ritorno del bambino dagli allenamenti, questi lo trovò in una stanza con ai piedi i corpi senza vita dei genitori. Quando Sasuke gli chiese perché l'avesse fatto, Itachi rispose: "Per accertarmi delle mie capacità". Pensando di rischiare la vita, Sasuke fuggì all'esterno, ma Itachi lo raggiunse in un istante, dicendogli che non valeva la pena ucciderlo. Rivelò al fratello di aver effettivamente ucciso Shisui, allo scopo di ottenere il Mangekyou Sharingan; tale occhio infatti si sviluppa soltanto se si uccide il proprio amico più caro. Inoltre disse a Sasuke: "Mi devi odiare! Devi sopravvivere miserabilmente, continua a scappare, aggrapparti alla vita disperatamente. E un giorno presentati davanti a me, con i miei stessi occhi." Da quel giorno, Sasuke si considera un vendicatore, ed è disposto a qualsiasi sacrificio pur di uccidere il fratello.

Orochimaru aveva pensato di utilizzare il corpo di Itachi come contenitore per la sua Tecnica dell'Immortalità, anche per ottenere lo Sharingan, ma Itachi era diventato troppo forte per lui, così decise di lasciare l'Akatsuki per rivolgere le sue attenzioni verso Sasuke.
Sebbene sia l'assassino di un intero clan, ed abbia ucciso il suo migliore amico per ottenere il Mangekyou Sharingan, Itachi non uccide senza alcun motivo. Infatti, pur avendo l'occasione di eliminarli, ha risparmiato sia Hatake Kakashi che Sasuke, preferendo torturarli con il Mangekyou Sharingan piuttosto che ucciderli.

Nella seconda parte della serie, Itachi, attraverso la tecnica Mutaforma del capo dell'Akatsuki, fronteggia Hatake Kakashi, Uzumaki Naruto, Haruno Sakura e Chiyo con lo scopo di rallentarli e permettere la completa estrazione del Biiju Shukaku dal suo Jinchuuriki, Sabaku no Gaara. Sebbene Itachi utilizzi solo il 30% del proprio chakra, questo è ugualmente capace di utilizzare gran parte delle proprie tecniche, escluso il Mangekyou Sharingan. Una sua copia verrà sconfitta da Naruto grazie alla sua nuova tecnica perfezionata durante l'allenamento con Jiraiya, ovvero la versione potenziata del Rasengan (Oodama Rasengan).

Nell'ultimo capitolo del manga, Itachi dice a Kisame di non essere l'unico membro del clan uchiha a far parte dell'organizazzione ma quando il suo compagno gli chiede di proseguire lui cambia argomento.
Hoshigaki KisameHoshigaki Kisame, assieme ad Itachi, è il primo membro dell'Akatsuki a comparire nel manga. Assieme al partner cerca di rapire Naruto, per recuperare Kyuubi, ma i due vengono ostacolati da Jiraiya, ed in seguito Itachi spiega che non è ancora il momento di catturare il ragazzino. Kisame ha un aspetto simile a quello di uno squalo.

Proviene dal Villaggio della Nebbia, e appartiene al gruppo dei Sette spadaccini della Nebbia, com'era anche Momochi Zabusa. La sua arma è la spada Samehada; a differenza delle spade normali, la Samehada è ricoperta di scaglie che raschiano l'avversario, ed ha la capacità di assorbire il chakra.

La quantità di chakra in possesso di Kisame è molto elevata, anche per gli standard dell'Akatsuki. Inoltre ha dimostrato di avere una velocità formidabile, paragonabile a quella di Maito Gai, ed una notevole forza fisica. Come tutti i ninja della Nebbia, Kisame utilizza tecniche acquatiche, combinate con potenti attacchi fisici. E' l'unico assieme al Nidaime Hokage capace di utilizzare tecniche acquatiche senza fonti d'acqua, servendosi solamente dell'umidità presente nell'aria.

In Naruto Shippuuden, Kisame, attraverso la tecnica Mutaforma del capo dell'Akatsuki, si scontra con Maito Gai, Rock Lee, Hyuuga Neji e Tenten con lo scopo di guadagnare tempo per completare l'estrazione del demone tasso all'interno di Gaara. Sebbene questa copia utilizzi solo il 30% del proprio chakra, essa è in grado di utilizzare gran parte delle tecniche acquatiche di Kisame; verrà sconfitto da Maito Gai con la Tecnica del Pavone del Mattino e dopo che quest'ultimo ha aperto 6 delle 8 porte del chakra.
ZetsuAl momento non si sa molto riguardo Zetsu, tranne la sua funzione di spia per l'Akatsuki. La sua testa è avvolta da una grande pianta carnivora. La metà destra della sua faccia e del suo corpo è nera, mentre l'altra metà è bianca. I suoi occhi sono senza pupille, ed ha la capacità di mimetizzarsi perfettamente con l'ambiente, diventando praticamente invisibile. Lo stesso Kakashi non è in grado di accorgersi della sua presenza. La sua prima apparizione risale alla fine della prima parte del manga, quando sta spiando lo scontro fra Uzumaki Naruto e Uchiha Sasuke. Nella seconda parte è lui ad avvisare gli altri membri dell'Akatsuki che il Team Gai e il Team Kakashi si stanno avvicinando per salvare Gaara, rapito da Deidara e Sasori. Possiede una doppia personalità, al punto che le due metà di colore diverso sembrano spesso conversare tra loro. Si rivela essere un cannibale, in quanto divora il corpo utilizzato da Kisame per combattere il Team Gai.

Viene incaricato dal leader di recuperare gli anelli di Sasori e Deidara, ritenuti morti, mentre in realtà Deidara era sopravvissuto, e si occupa inoltre di recuperare il corpo del portatore di Nibi, il Gatto a due code, appena catturato da Hidan e Kakuzu. E' testimone allo scontro tra Deidara e Tobi contro Sasuke ed è lui a portare la notizia della morte di Deidara ed, erroneamente, la notizia della morte di Sasuke e di Tobi ai membri dell'Akatsuki sopravvissuti.
TobiTobi potrebbe essere il vero capo dell'Akatsuki, o comunque la persona dietro le loro azioni; potrebbe perchè in effetti si rivolge a Pein come al "loro capo" (riferito all'akatsuki), come se in realtà fosse qualcuno di esterno all'organizzazione, e da ordini a Pein di affrontare Naruto per catturare Kyuubi (sebbene non sia propriamente un ordine, quanto una dichiarazione di intenti). Porta sempre una maschera arancione, con un foro in corrispondenza dell'occhio destro, la cui superficie è spiraleggiante verso il foro stesso. In quello stesso occhio è contenuto lo Sharingan, dunque appare piuttosto probabile che appartenga al Clan Uchiha, e che provenga dal Villaggio della Foglia, sebbene non indossi alcun coprifronte a confermare questa ipotesi. Non si sa se gli altri membri dell'Organizzazione, oltre a Pain e alla sua compagna, siano a conoscenza della sua vera identità e dei suoi notevoli poteri (ancora sconosciuti), ma sembra di no, in quanto Zetsu dice che Tobi era morto a causa dell' esplosione di Deidara; Pein, consapevole che non era così, dice che di gente come Tobi se ne trova moltissima (forse per far credere agli altri membri dell' Akatsuki che Tobi fosse morto davvero).

Inizialmente si finge uno dei subordinati di Zetsu, che sperava di diventare membro effettivo dell'Akatsuki. Dopo la morte di Sasori, Tobi recuperò il suo anello e prese il suo posto, diventando il partner di Deidara. I due hanno catturato il Sanbi, il demone a tre code, la cui forma è quella di una tartaruga o, forse, di un kappa. A differenza di tutti gli altri membri dell'Akatsuki, seri e composti, Tobi è più simile a Uzumaki Naruto, comico e con la testa fra le nuvole. Questo suo comportamento irrita molto il suo compagno Deidara, e spesso i loro litigi diventano nel manga vere e proprie scenette comiche. Ciò nonostante Tobi rispetta moltissimo il partner arrivando a chiamarlo Deidara-senpai. Durante lo scontro fra Deidara e Sasuke, Tobi viene trapassato dalla spada di quest'ultimo che crede di averlo ucciso. Inaspettatamente però Tobi si rialza come se niente fosse. Sembra che Tobi conosca molto bene le tecniche di Deidara; quando questi infatti parla del suo C4 Tobi ne sembra terrorizzato soltanto all'idea. Nel duello contro Sasuke, Tobi nasconde le mine-bomba "vomitate" dal gigantesco drago-argilla di Deidara sotto terra; tuttavia non si riesce a capire come il ninja riesca a posizionare sotto terra quelle mine senza fare neanche una buca, questo e la sua totale indifferenza dopo l'attacco di Sasuke fanno pensare ad una sua qualche abilità ancora sconosciuta. Quest' ipotesi di un' abilità nascosta può essere confermata dal fatto che è uscito indenne dalla grande esplosione con raggio di 10 km di Deidara.
DeidaraDeidara è un Mukenin del Villaggio della Roccia e fu il partner di Sasori, fino a quando quest'ultimo non morì, ed in seguito di Tobi. La sua più grande abilità è quella di mangiare dell'argilla speciale con le bocche poste sulle mani e di creare con essa delle statute mobili che può poi far esplodere a distanza utilizzando il chakra. Al contrario del suo maestro Sasori egli sostiene infatti che "l'arte è un'esplosione" e che quindi dura pochi attimi per poi scomparire. Si suicida cercando di uccidere anche Sasuke, autodistruggendosi.
HidanHidan proviene da un villaggio ancora sconosciuto (dal simbolo sul coprifronte potrebbe trattarsi del Villaggio della Pioggia o dell'Erba), sostiene di essere quello con gli attacchi più lenti di tutta Akatsuki, ed è immortale. Porta con sé un'arma a tre lame che utilizza lanciandola contro l'avversario, per poi recuperarla con una corda. Lo scopo di tale arma è semplicemente ferire il nemico; infatti ingerendone il sangue, Hidan è in grado di trasferire tutti i danni subiti dal suo corpo su quello dell'avversario. È in gruppo con Kakuzu.
KakuzuKakuzu è un ninja traditore del Villaggio della Cascata ed il partner di Hidan. Kakuzu è il personaggio che fino ad ora ha vissuto più a lungo, essendo in vita sin dai tempi dello Shodaime Hokage e avendo combattuto contro di lui. Lui e Hidan sono considerati gli "zombie twins", ovvero i gemelli zombie in quanto entrambi immortali. Si scopre, appunto, che Kakuzu possiede cinque cuori e che per essere ucciso ne debba perdere completamente l'uso; cuori che lui stesso vanta di aver strappato ancora palpitanti dal corpo delle sue vittime.
SasoriAkasuna no Sasori fu il primo partner di Deidara. È un abilissimo marionettista e un Mukenin del Villaggio della Sabbia. La prima missione che lui e Deidara svolgono è catturare Gaara; dopo il rapimento del Kazekage da parte di Deidara, Sasori affronta Kankuro e lo sconfigge facilmente, lasciandolo avvelenato e in fin di vita. Dopo l'estrazione del demone Tasso da Gaara fa la retroguardia insieme a Deidara al resto dell'Akatsuki, combattendo contro Sakura e sua nonna Chiyo. Questa battaglia si rivelò essere la sua ultima poiché fu eliminato dalle marionette di suo padre e sua madre da lui stesso create e che Chiyo aveva preso dopo che suo nipote Sasori lasciò il villaggio. Sasori aveva trasformato il suo stesso corpo in una marionetta in modo da essere immortale ma aveva lasciato un'ultima parte umana in corrispondenza del cuore per evocare il chakra, fu proprio colpendo quel punto debole che Sasori fu sconfitto.

Sasori possedeva due agenti per l'Akatsuki, Yura come spia nel Consiglio del Villaggio della Sabbia e Kabuto Yakushi come spia di Orochimaru, entrambi sotto una tecnica di controllo mentale. Alla sua morte fu rimpiazzato da Tobi.
OrochimaruOrochimaru era un tempo membro dell'Akatsuki, partner di Sasori. Non è chiaro come e perché abbia lasciato l'organizzazione; lui afferma di averlo fatto perché Itachi era più forte di lui, e dunque inutilizzabile per la Tecnica dell'Immortalità. Tuttavia non si sa se stesse dicendo o meno la verità. Nonostante l'abbandono, Orochimaru ha tenuto con sé l'anello, che si trova ancora al dito del suo corpo originale. A causa di questo tradimento, Akatsuki ha cercato di eliminarlo inviando nel suo covo una spia di Sasori, Yakushi Kabuto, facendogli dimenticare la sua vera identità affinché si infiltrasse senza problemi. Tuttavia Kabuto fu liberato da questa tecnica dallo stesso Orochimaru, e continuò a servirlo fedelmente. Anche Orochimaru ha intenzione di eliminare l'Akatsuki, anche se non è chiaro il perché, e per questo al momento spera che siano i ninja del Villaggio della Foglia ad occuparsi dei membri dell'organizzazione al posto suo.

Ridotto in pessime condizioni perchè il suo corpo attuale lo sta rigettando, decide di impossessarsi di Sasuke ma questi riesce ad ucciderlo ed a trasferirlo nel proprio corpo, acquisendone ogni abilità. Attualmente occupa parte del corpo di kabuto che lo ha innestato dentro di sè